Aspettando Pechino, il sogno si chiama Anna Incerti

Festa per l´atleta di Bagheria reduce dalla vittoria del terzo titolo italiano.

Il 17 agosto la gara più attesa: la maratona olimpica

 

 Jeans e maglietta nera, occhi lucid90011.it - Aspettando Pechino, il sogno si chiama Anna Incertii per l´emozione, sorriso sulle labbra. Anna Incerti è la classica ragazza della porta accanto, capace di stupirsi per le piccole cose e non lasciarsi trascinare mai dai tanti successi che, passo dopo passo, l´hanno portata da Bagheria alle Olimpiadi di Pechino. Di ritorno da Atripalda (AV) dove ha vinto il suo terzo titolo italiano, Anna ha trovato ad accoglierla alcuni sostenitori e gli amici dell´Atletica Bagheria, compagni di tanti allenamenti, accorsi in un locale di Aspra per stringersi attorno alla “loro” campionessa. Una festa a sorpresa (riuscita), organizzata dall´allenatore di sempre Tommaso Ticali con la complicità del compagno della Incerti, l´atleta Stefano Scaini.

“Quando un atleta inizia la sua carriera ha solo un sogno: partecipare alle Olimpiadi. Il sogno di Anna si è avverato, comunque vada lei ha già vinto”. Parole ineccepibili, pronunciate da Bartolo Vultaggio, consigliere nazionale della federazione italiana di atletica leggera, mentre consegnava alla Incerti il trofeo vinto in Campania qualche giorno fa. Lei, timida e ancora stupita per la sorpresa, ha risposto a modo suo, con quel sorriso che sembra ringraziare il mondo per averle offerto la grande occasione.

“Sto bene – risponde Anna Incerti quando chiediamo informazioni sul suo stato di forma – sto crescendo atleticamente. Non ho ancora la tensione necessaria per una gara così importante, ma quella arriverà con il passare dei giorni”. E´ vero, mancano ancora più due mesi, ma è pur sempre la maratona olimpica. “Da ragazzina era un sogno, un traguardo irrealizzabile. Dopo la prima maratona, cinque anni fa a Firenze, ho iniziato a pensarci seriamente”.
Fino ad arrivare alla bella prestazione ai mondiali di Osaka dello scorso anno in cui ha staccato il biglietto per Pechino. Adesso c´è da migliorare quel già buono 17esimo posto. “Partecipare è già un sogno – dice – spero davvero di arrivare il più avanti possibile, ma dovrò vedermela con le più forti atlete al mondo nella maratona, dei veri e propri mostri”.

Lo scorso anno disse di avere condotto una gara troppo prudente, tagliando il traguardo con ancora tante energie in corpo. “E´ vero – afferma – adesso sarò più preparata. Ma ogni maratona è una storia a sé, molto dipenderà da come si evolverà la gara”. Sembra ormai certo, intanto, il forfait di Paula Radcliffe, atleta britannica primatista del mondo e considerata la favorita. Anna non lo dice, non c´è voglia né bisogno di creare aspettative, ma sognare non costa nulla: l´obiettivo sono le prime dieci posizioni, poi…

A frenare ci pensa Tommaso Ticali, l´allenatore che segue la Incerti fin da ragazzina e che lei non perde occasione per ringraziare. “Esserci è già importante – dice Ticali – Il risultato dello scorso anno in Giappone si può migliorare molto, ma ci saranno però tante atlete fortissime con cui fare i conti, prime fra tutte le cinesi”. Chiediamo un paragone tra Anna Incerti e Massimo Vincenzo Modica, altro maratonera allenato da Ticali capace di vincere l´argento ai mondiali di Siviglia nel 1999. “Massimo è un atleta d´acciaio, a volte anche troppo spavaldo, un talento costruito nel tempo in pista e in strada; Anna è invece molto più timida e titubante, un po´ fragile fisicamente. Ma il suo è un talento puro, straordinario, che si notava anche quando era giovanissima”.

Immancabile a fine serata la torta con i cinque cerchi olimpici, servita al tavolo proprio mentre alcuni amici iniziavano a gettare le basi delle iniziative per la notte della gara a Bagheria: maxischermo in piazza S.Sepolcro, show e spaghettata aspettando il risultato da Pechino. Tutto, ovviamente, da organizzare e definire con calma nelle prossime settimane. Per la Incerti, invece, ci sarà tempo solo per qualche altro giorno di allenamento a Bagheria prima di partire per una serie di stage preparatori: dal 14 al 24 giugno a Predazzo (TN), dal 3 al 26 luglio a St Moritz, in Svizzera, a 1.400 metri di altitudine, poi ancora qualche giorno a casa prima della partenza per la Cina, prevista per il 9 agosto. A quel punto sarà davvero tutto pronto: alle 7.30 del 17 agosto (1.30 di notte in Italia) la maratona partirà dalla storica piazza Tienanmen. Più di due ore d´odissea per quella che, comunque andrà, sarà una gara da sogno.

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Giusto Ricupati

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