Arrivo a Pechino

E’ già da quattro giorni che Anna ha messo piede in terra cinese. Il viaggio di andata è passato velocemente (10 ore di volo con altrettante di sonno) seguito da un paio d’ore di bus per raggiungere al centro universitario, dove gli atleti fanno base fino tre giorni prima della competizione.

Alla domanda su come fosse la temperatura, Anna ha risposto- a confronto il caldo siciliano è una brezza primaverile- Infatti il termometro segna circa 36° con qualche gocciolina nell’aria che alza l’umidità al 90%, è come stare in un bagno turco, solo che dentro ci devi anche correre.

Sembra quasi d’essere ad una gara in Italia, il centro universitario è diviso per ospitare le varie nazioni, quindi nei corridoi e nelle mense si parla italiano, rendendo ancor più accogliente la trasferta.

Lo stato di forma di Anna è buono, purtroppo il solito tendine continua a farsi sentire, ma fortunatamente lo staff medico, con l’ex marciatore dott. Fiorella e il fisioterapista Callea, lo tiene sotto controllo. Niente di preoccupante, fortunatamente Anna è in grado di superare anche questi momenti grazie alla sua tenacia e alla sua fame agonistica.

Siamo sicuri che darà prova di carattere e che dimostrerà le sue grandi qualità.

Vai Anna sei tutti noi!

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