Comunicato da Fidal Palermo

Dopo Goteborg ed Osaka, Pechino: continua l’irresistibile ascesa di Anna Carmela Incerti, purosangue della corsa, ragazza di Bagheria, di quella terra sempre prolifica di artisti e talenti, punte di diamante della migliore sicilianità: da Ignazio Buttitta a Renato Guttuso, da Dacia Maraini a Giuseppe Tornatore, da Margherita Gargano ad Anna Incerti e Tommaso Ticali.

E se nella classifica dei centri più popolosi Bagheria si piazza al 12° posto in Sicilia con i suoi 55.000 abitanti, da ieri notte la ridente località a ridosso di Palermo si issa stabilmente al primo posto nello Sport potendo vantare la partecipazione di due diverse donne ai Giochi Olimpici nella corsa: Margherita Gargano a Montreal nel 1976 sui mt. 1500 ed Anna Carmela Incerti in Maratona a Pechino 2008.

E gli sportivi di Bagheria, con la sapiente regia del maestro Enzo Di Liberto e di Totuccio Di Marco del Bar Ester, non si sono lasciati sfuggire la portata storica dell’evento, organizzando per l’occasione la “Notte Bianca Olimpica” e facendo le cose in grande. Il pubblico accorso numeroso ha potuto beneficiare di spettacoli con artisti come Angelo Duro, Giuliana Di Liberto e Mario Renzi, della proiezione in anteprima assoluta del backstage “BAARIA” di Giuseppe Tornatore. Immancabile lo schermo gigante a cui i tifosi sono rimasti incollati fino alle prime ore del mattino e ad allietare tutti gli intervenuti pasta-party con “penne all’Incerti” e specialità asprensi: il tutto offerto grazie al volontariato e a sponsor spontanei. Tra i presenti, anche Stefano Scaini, atleta friulano della nazionale e compagno della Incerti.

La Maratona è la disciplina sportiva più universalmente diffusa ed è quella che attira a sé il maggior numero di talenti: entrare nel gotha internazionale della Maratona è l’impresa sportivamente più difficile ed Anna Carmela Incerti c’è riuscita.
La gara ha visto al via tutte le migliori specialiste al mondo e, dopo un avvio all’insegna della prudenza, dettata soprattutto dall’incognita delle condizioni climatiche, si è via via sviluppata su ritmi sempre crescenti. Il gruppo, che annoverava tutte le migliori, ha viaggiato praticamente compatto per tutta la prima parte della competizione. La svolta decisiva a metà gara, quando, mentre la fuoriclasse Radcliffe accusava qualche problema, la rumena Tomescu s’involava in quella che è poi risultata la fuga vincente.

Accorta la strategia di gara della Incerti, che chiudendo in rimonta agguanta un prestigiosissimo 14° posto, prima delle italiane e davanti a mostri sacri come la stessa Radcliffe.
L’allenatore Tommaso Ticali è soddisfatto della prova dell’Incerti: “Anna ha definitivamente superato l’esame di maturità internazionale. E’ un atleta che ha ancora margini di crescita e può fare ancora meglio”.
Un po’ di apprensione per un tendine che ha creato più di qualche problema negli ultimi giorni: “Peccato perché qualcosa ha tolto: senza questo inconveniente si sarebbe potuto osare qualcosa in più. Nei prossimi giorni valuteremo attentamente il da farsi”.

Quali gli obiettivi futuri: “Riteniamo di dover sviluppare la programmazione già da adesso in funzione di Londra 2012, quando, non dimentichiamolo, la Incerti avrà pur sempre un anno in meno di quanti ne avesse Baldini quando vinse le Olimpiadi di Atene. Nel corso del quadriennio speriamo di far bene ai Campionati Europei di Barcellona: Anna Carmela Incerti tiene molto alla maglia azzurra e continuerà a privilegiare gli eventi istituzionali”.

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