Toptraining.it di Maurizio Leone

Grande mezzofondo, grande Italia, la terza giornata Olimpica regala sorrisi; pur senza medaglie il mezzofondo italiano ha rialzato la testa, il resto del mondo va forte, ma non è poi cosi lontano: prova ne è, che una stagionata rumena dal grande passato, tale Costantina Tomescu di anni 38, si prenda il lusso di vincere, nella notte italiana, la maratona olimpica con un 2h26’44, frutto di grande  caparbietà e coraggio, e forse di un po’ di superficialità da parte di qualche avversaria, data per favorita, vedi Ndreba per il Kenia; ma soprattutto che una siciliana tosta come Anna Incerti, con un tendine malandato, ed un inverno difficile alle spalle, mostri ancora una volta il suo talento, con un 14° posto in 2h30’55”, nuovo personale, che sa di trionfo, fugando definitivamente i dubbi su una convocazione che ad un certo punto era sembrata persino in bilico.

Catherine Ndereba, campionessa mondiale in carica, ha sottovalutato troppo presto l’attacco intorno al ventesimo chilometro della rumena Tomescu, accusando un gap fino a 1’28”, risultato poi incolmabile, che l’ha costretta ad acciuffare l’argento in volata sulla cinese Chunxiu Zhou: 2h27’06” per la keniana, 2h27’07” per la padrona di casa. Un po’ sottotono le altre italiane: 17^ Bruna Genovese con 2h31’31”, e 29^ Vincenza Sicari con 2h33’31”. Da segnalare infine il 23^ posto in 2h32’38”, di una Paula Radcliffe generosa, ma che sul finale di gara ha perso 15 posizioni vittima di postumi dei troppi infortuni subiti durante tutta la preparazione.

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