Avventura Olimpica è finita

L’avventura olimpica è finita. Questa sera Anna rientrerà dall’oriente per atterrare nella sua Sicilia. Tirando le somme, possiamo dire , che la trasferta è andata benissimo, Anna ha raggiunto il suo scopo, quello di ben figurare all’evento e di onorare al meglio le maglia azzurra.

Pensare che davanti ci sono solo 13 atlete in tutto il mondo, e sappiamo che questa disciplina è la più popolare e diffusa.

Questo è un quattordicesimo posto che vale anni di allenamenti e di fatiche, allenamenti sotto le intemperie e lontano da casa, con molte difficoltà da superare. Come gli infortuni, che hanno sempre inciso sulla  preparazione. Nonostante queste difficoltà Anna è arrivata in oriente con determinazione, dimostrando che  quando bisogna correre, lei c’è.

Comunque speriamo d’essere al punto di partenza, per una fiorente attività di livello, Anna sta dimostrando quello che da sempre il suo allenatore, e coloro che l’hanno vista lavorare, hanno sempre affermato.

L’unico rammarico è dato dal fatto che Anna non ha potuto esprimersi al cento per cento. Infatti gli ultimi venti giorni non sono stati accompagnati da buona salute, il tendine d’achille ha reso la vita difficile e anche in gara non l’ha lasciata in pace. Dimostrazione di grandi”attributi” che ha dovuto esprimere già dal ventesimo chilometro..

Chiaro che con i “se” e con i “ma” non  ne facciamo niente, ma chiunque abbia dimestichezza con lo sport professionistico, capisce che la maratona è stata sicuramente influenzata.

Anna uscirà questa sera dall’aeroporto di Punta Raisi, zoppicando un po’ , senza rimpianti e con il cuore pieno di gioia, e noi saremo lì ad accoglierla al rientro da Pechino come se fosse la medaglia d’oro.

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