La stampa parla di noi

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Volevamo segnalarvi due uscite editoriali dove si parla di Anna e Stefano.Qui sopra vedete le due pagine dedicate ai ragazzi da parte della rivista “La Corsa “diretta da Walter Brambilla,che ringraziamo.

Vogliamo inoltre mostrarvi l’intervista concessa da Anna in esclusiva agli amici di Atleticaweek (www.atleticaweek.it),un nuovo periodico settimanale dell’atletica italiana che merita notevole attenzione.

Quando nel 2004 Anna Incerti corse per la prima volta la sua maratona a Firenze ai campionati italiani,nessuno poteva immaginare quale talento stava sbocciando nel panorama della corsa su strada in Italia.Ma la vittoria con il tempo di 2h34’40” e il precedente 1h10’56” sulla mezza,realizzato a Udine,davano la certezza sulla nuova stella in arrivo.

Prima della Maratona di Roma,dove sarà tra le favorite della competizione e l’unica esponente di rilievo della maratona azzurra,la incontriamo nella sua Bagheria dove,seguita dal compagno Stefano Scaini e dal coach Tommaso Ticali,sta ormai ultimando la preparazione in vista dell’evento capitolino.

Ciao Anna,mancano 10 giorni alla Maratona di Roma,quali emozioni pensando a quel giorno?

“Roma è da sempre nei miei sogni,e quando mi è stata proposta questa competizione,è stata automatica la mia approvazione.Lo scenario dei Fori Imperiali penso sia di bellezza imparagonabile con nulla,così come tutta la città eterna.A livello sportivo,era poi allettante partecipare alla maratona piu partecipata d’Italia con un prestigio particolare nella carriera di tutti”.

Come è andata la tua preparazione?Vuoi riassumerci i dati essenziali?

“Due mesi intensi che mi hanno permesso di mettere a punto il mio motore.A Febbraio,di comune accordo anche con la federazione,sono stata in Sudafrica con le altre maratonete:la mia settimana tipo si svolgeva mediamente su 13 sedute di allenamento e quasi costantemente i miei chilometri settimanali superavano i 200.Ho svolto alcune sedute specifiche raggiungendo anche i 35km per volta.Verso il 24 sono poi tornata a Bagheria,dove ho svolto i lavori piu importanti sotto la diretta supervisione del mio allenatore Tommaso Ticali che gradisce saggiare il mio stato di forma sui nostri percorsi abituali.

A Milano hai trionfato mostrandoti alla platea del grande pubblico,quanta voglia di confermarti e di vincere ancora hai dentro di te?

La determinazione e l’agonismo sono componenti fondamentali per un atleta di alto livello.In competizioni importanti riesco sempe a caricarmi per dare il meglio di me negli scontri diretti con le mie altrettanto importanti rivali (esaltante il suo duello con la Chepchumba negli ultimi 5km a Milano n.d.r),penso sia questo uno dei miei punti a favore.

Dalla seconda metà del 2008 abbiamo assistito ad un tuo exploit:cosa è cambiato in te?cosa è successo per portarti ad ottenere tutti questi trionfi??

Da qualche anno ero attesa a risultati importanti ma purtroppo ho sempre sofferto alcuni infortuni che mi hanno rallentato..Dopo l’operazione al tendine d’achille del 2005 il recupero non è stato facile.Non riuscivo ad avere continuità di allenamento e rendimento visto i continui stop forzati.Con le Olimpiadi estive di Pechino sono riuscita a ritrovare questa continuità e a Milano penso se ne sian visti i frutti cosi come in questi primi mesi di 2009.

Chi temi tra le avversarie a Roma?Ti senti pronta per un tempo attorno alle 2h25?

Quest’anno Roma avrà un cast d’altissimo livello in ambito femminile,pari alle migliori maratone al mondo.Io mi presento con il sesto tempo e vedo nella cinese e nell’etiopre le due possibili protagoniste assolute:logico dire che farò di tutto per ribaltare questo pronostico.Correre in 2h25 non è proprio facile come sembra,non me la sento di azzardare alcuna previsione cronometrica per il momento,pure se so che continuando su questa strada potrei togliermi ancora grosse soddisfazioni anche contro il tempo.

E i mondiali di Berlino?Dove si svolgerà la tua preparazione?

Ancora troppo presto parlare dei mondiali tedeschi:la federazione comunicherà le squadre agli inizi di Maggio e solo allora si saprà qualcosa di dettagliato in merito.A Maggio comunque,il mio pensiero sarà unicamente rivolto al “mio vero mondiale”,il 23 convolerò a nozze con il mio compagno Stefano Scaini.

Ci introduci direttamente tu l’ultima domanda:come è nata la vostra storia?

Con Stefano (mezzofondista e crossista della Fiamme Gialle) ci siamo conosciuti agli europei di cross nel 2002 a Medulin.E’ stato veramente un fulmine e già da subito ho capito che le cose erano serie.L’intesa migliorava sempre piu e Stefano ha poi preso la decisione di trasferirsi qui a Bagheria per poter essere sempre insieme ma condividere anche le fatiche quotidiane dell’allenamento,essendo passato anche lui sotto la guida del prof.Tommaso Ticali.Averlo sempre qui per me è una sicurezza maggiore e un punto fermo nella mia vità.

Il sorriso della maratoneta delle Fiamme Azzurre ci pare di buon auspicio per il futuro….in bocca al lupo Anna!!!

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