ANNA INCERTI:”UNA STRAMILANO DA PROTAGONISTA COL CUORE A TREVISO”

Ultima domenica di Marzo all’insegna della grande atletica in casa Scaini-Incerti. Come ci aveva già annunciato, Anna Incerti parteciperà all’imminente edizione della classica STRAMILANO, mezza maratona storica dell’atletica italiana che l’ha già vista in gara anche lo scorso anno.“Sono molto contenta di poter partecipare alla competizione milanese e per prepararla al meglio sono stata in ritiro in altura in africa con mio marito Stefano Scaini e i miei compagni di allenamento Scialabba e Agnello dove, seppur con condizioni meteo non troppo clementi, siamo comunque riusciti a lavorare molto bene – ci racconta la maratoneta azzurra – Il percorso della Stramilano mi piace e se sarà la giornata ideale come spero aspettatevi qualcosa di importante cronometricamente”.

 Il marito Stefano Scaini nelle stesse ore farà invece il proprio esordio sulla maratona nella marca trevigiana alla Trevisomarathon e la portacolori delle Fiamme Azzurre ci racconta: “Stefano sta bene, gli allenamenti qui in altura hanno dato buoni risultati e sono sicura possa fare bene benchè cosciente si tratti dell’esordio sulla distanza. Da parte mia ho cercato di aiutarlo il più possibile con mille suggerimenti e accorgimenti tecnici per affrontare al meglio questa nuova impresa”.A Milano Anna troverà le migliori italiane che le daranno filo da torcere: “Ci saranno tutte le migliori azzurre sulla distanza e questo sarà un bel segnale per il nostro movimento: come detto cercherò di essere protagonista ma il mio cuore sarà a Treviso per accompagnare mio marito nel suo esordio sui 42k e dimostrare a tutti il suo valore da stradista: a 19 anni era secondo nella mezza maratona solo ad un certo Francesco Panetta…non dimentichiamolo!”

Tommaso Ticali, coach di entrambi, sembra fiducioso: “I ragazzi stanno bene, in altura si sono allenati al meglio anche se alcuni giorni sono stati disturbati dalla neve. Anna andrà alla Stramilano per migliorarsi ancora sulla distanza ed è innegabile che possa essere qualcosa che lascerà il segno. Il progetto maratona con Stefano lo stavamo già affrontando da tempo e quest’anno grazie ad una salute ritrovata l’abbiamo intrapreso e le risposte sono positive per ora. Essendo un esordio andrà valutato attentamente, ma la voglia di fare bene e la convinzione dei propri mezzi in questo momento non gli mancano di certo”.

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