…METTIAMO UN PO DI ORDINE ADESSO

Cari amici,
troppe parole si sono dette inutilmente in questi giorni dopo la Maratona di Berlino,troppi presunti saccenti si sono elevati a massimi teorici del mondo-maratona tendendo a scrivere di gossip invece che di atletica.
Vorremmo prima di tutto porre i nostri personalissimi complimenti a Valeria Straneo per gli ottimi risultati raggiunti di recente:discorsi di basso livello come si sentono in giro a noi non interessano e quindi rinnoviamo i complimenti a lei!!.L’abbiamo accolta con freddezza ci si dice anche?..Beh..vero..nei confronti di una persona che non si conosce è normale ma il tempo e i raduni ci permetteranno di conoscerci meglio e di allenarci anche insieme.Gradiremmo quindi che il nostro nome non venga piu associato a presunte e inventate gelosie nei suoi confronti:lei ha fatto la sua gara e,lepri o non lepri,a 2h25-2h26 hanno corso le gambe delle tre azzurre e non quelle di altri!!
A quella persona che continua a dire menzogne pur di tenere vivo il suo sito e ottenere accessi e pubblicità (senza fare un onesto servizio al movimento) vogliamo invece fornire noi una ricostruzione non cosi falsa e tendenziosa.
http://www.flotrack.org/coverage/240276-38th-BMW-Berlin-Marathon-2011/video/507735-Berlin-Marathon-2011-FULL-Race-Video
Ecco amici il video integrale della gara,non spezzoni scelti ad arte pur di condizionare il pensiero altrui.
In una analisi completa e imparziale,chiunque sappia di atletica,potrà notare la presenza di 6 lepri per la gara maschile che hanno scandito il ritmo di Makau per 30 chilometri.Chiunque potrà notare ai ristori la presenza di addetti dell’organizzazione che davano personalmente in mano agli atleti elite i rifornimenti.
Passando poi alla gara femminile:chiunque potrà notare che la keniana vincitrice in campo femminile è stata accompagnata da un connazionale per l’intero percorso,chiunque potrà notare che anche la Radcliffe era accompagnata da uomini che le scandivano il passo.Chiunque potrà altresi notare che al passaggio della mezzamaratona,le tre italiane erano tutte circondate da uomini che scandivano il ritmo.
Un’analisi attenta della gara non andrebbe fatta dal proprio divano nella Pianura Padana ma, si doveva essere sul posto e scoprire quindi che era previsto un servizio di 26 lepri per gara maschile a seconda dei ritmi e lepri personali,in base a scelte tecniche personali,tra le donne.
Si pongono strani interrogativi sulla presenza di Denis Curzi:chi pone tali domande dimostra di non aver neppure visto la gara in tv…l’amico Denis Curzi era un lepre ufficiale e quindi non risultava in classifica:pregasi infatti notare che nelle classifiche sovrapposte alle immagini non compaiono mai i nomi delle 6 lepri gara maschile nei primi intertempi,e da sottolineare anche il ritardo nell’esporre la classifica finale per inserire lo sconosciuto Chemlany che,da lepre,ha poi preferito finirla e giustamente meritava premio finale e piazzamento.
Ecco quindi spiegata la nostra versione dei fatti:l’uso di lepri era concesso per la gara tedesca e ci si è semplicemente attenuti al regolamento dell’evento!!
Tutti parlano poi di regolamenti,maratone di sole donne..ecc….quando sarà il momento si prenderà atto delle nuove disposizioni e non vi sarà nessun problema a correre in solitaria contro altre donne:cosa già fatta e che verrà ripetuta anche la prossima primavera.
Raggiunto il minimo olimpico, adesso esiste solo che la gara di Londra del prossimo agosto:chiacchere da bar non interessano e si gradirebbe con questa nostra lettera aperta mettere fine ad ogni inutile forma di polemica veramente sterile e controproducente per il movimento!!Lasciate fare agli atleti il loro lavoro in pace!
Si diffida chiunque in futuro da riaprire certi simili dibattiti assai poco costruttivi altrimenti ci si vedrà costretti a tutelare la nostra immagine nelle sedi opportune.

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