Anna e la ginnastica pre-parto

In molti di voi, soprattutto donne, stanno mandando mail per avere informazioni su come Anna sta affrontando la sua gravidanza. Per questo motivo abbiamo deciso di scrivere due righe generiche sulla programmazione della nostra Campionessa Europea, e di come sta affrontando la sua prima gravidanza.

Anna sta affrontando con grandissima serenità il suo cammino, con uno spirito positivo e di grande curiosità nei confronti del suo corpo, che gradualmente si sta adattando al parto.

La bellezza di vederla sorridere tutte le ore del giorno, senza nessun tipo di pressione, mi spinge a dire che ha compreso a pieno, il giusto approccio, per affrontare al meglio questa bellissima gravidanza.

Certo, una ragazza minuta, abituata a macinare chilometri in lungo ed in largo dalla tenera età, trovarla “svaccata”sul divano risulta difficile…

E qui nasce la necessità di “sgranchire i cavalli”.

Il primo trimestre è stato ottimo nella prima parte, tanto che Anna correva in modo regolare, con una seduta al giorno di 40’ blandi.

Anna Incerti esercizi pre-parto
Anna Incerti esercizi pre-parto

Secondo trimestre: finite quelle serie di nausee famose in gravidanza, si è cominciato con un lavoro prettamente aerobico, con una frequenza cardiaca non superiore ai 135-140bpm.

Fisiologicamente parlando, la donna in gravidanza, può affrontare la quotidianità in modo non differente rispetto al solito, magari evitando di fare sport estremi e tutto quello logicamente evitabile.

Sul pratico, le quattro- cinque sedute settimanali di attività la stanno accompagnando, partendo da un graduale e progressivo riscaldamento fatto in cyclette o in elittica per 30’-40’ per poi passare ad esercizi di muscolazione a carico naturale, senza ausilio di pesi voluminosi. Spiegandosi meglio significa fare esercizi a terra, con elastici e fitbal, e flesso – estensioni degli arti inferiori con pesi leggeri da 1-3kg in estremità dell’arto.

La programmazione deve rispettare i canoni di carico-scarico, significando di alternare una seduta di allenamento più”tosta”con una, o più, di recuperò.

Il bello delle giornate di sole sta anche nel poter andare a godersi delle passeggiate, magari no a 3’al chilometro, come i vecchi tempi, ma sempre molto apprezzata per rilassarsi e farsi un bel giro in campagna o al parco.

L’iter di vita di un atleta come Anna, che ha dedicato gran parte della vita a fare sacrifici per ottenere risultati eccellenti, da anche la possibilità di adattarsi al meglio, ancor di più quando le giornate saranno accompagnate da allenamenti e cambio pannolini della giornata di mamma.

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