Anna Incerti, premiazione campionessa Europea

Anna Incerti, Rosaria Console, Deborah TonioloIeri, in concomitanza dei Campionati Italiani su pista, all’Arena di Milano, Anna Incerti è stata finalmente ed ufficialmente premiata per il titolo europeo di Barcellona’10 iniziamente privatole dalla doppia positività doping dell’atlete Yulmanova e Balciunaite. Un’attesa durata tre anni che non “placa”il momento torbido dello sport nazionale e internazionale, con casi acclamati come Amstrong e la sua patologia e dei velocisti Powell, ed il team Giamaicano.

La FIDAL ha ben pensato di “cerimoniare” questo momento di sano sport, rendendo onore a chi di una disciplina come la maratona ne fa un espressione di rispetto verso l’avversario e di etico comportamento, dato negli anni, con il solo lavoro e senza nessun tipo di scorciatoia.

Sperando che l’esempio di Anna si propaghi nello sport, si comincia a notare un leggero bagliore di volontà nell’affrontare questa piaga sociale, dimostrando che non basta correre forte, ma bisogna essere anche leali e corretti, dimostrando così d’essere campioni anche nella vita.

Anna Incerti, Barcellona'10Il binomio Anna e sport pulito è per ora la massima esposizione all’antidoping, espresso dalla salute di una giovane mamma felice come non mai di esser stata ripagata, anche se solo in parte, dei torti subiti. Da qui, la volontà di Anna si sottoscrivere il”contratto etico” proposto dall’associazione Bavisela, nella garanzia del suo comportamento, con primo firmatario il marito Stefano.

Sul podio, accompagnate dalla Fanfara del terzo battaglione Carabinieri Lombardia, anche le compagne Rosaria Console e Deborah Toniolo, che dall’argento a squadre si trovano con il titolo Europeo al collo.

Una premiazione emozionante fatta dal presidente FIDAL Alfio Giomi, accompagnata da forti applausi dell’Arena, e in compagnia di Martina, la neo arrivata della famiglia Scaini-Incerti.

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