Frankfurt marathon 

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Dopo il ritiro alla maratona di Berlino le strade erano due: piangersi addosso o reagire e continuare la preparazione per raccogliere i frutti degli allenamenti fatti.

Anna ha scelto la strada più difficile, quella di continuare la preparazione per altre 5 settimane, cercando di gestire al meglio le forze negli allenamenti e nel mantenere una condizione di performance alta. Non è stato facile, ma si può comunque dire di essere soddisfatti nell’averci provato e di aver comunque raccolto un 2h32′.

Una diciottesima maratona sofferta ma portata a termine portando così a descrivere come Anna affronta gli impegni agonistici garantendo sempre l’etica morale che la contradistingue.

Nel 2001 la prima nazionale assoluta, passando per grandi soddisfazioni sportive,  arrivando poi ad essere un esempio di tenacia e etica sportiva.

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