Gruppo Livigno 13 luglio 2008 di Stefano Scaini

Al di là del confine Svizzero, a trenta minuti di macchina da St.Moritz si trova Livigno, bellissima località turistica della Valtellina.

Ci troviamo a 1800m s.l.m. e questo è centro di riferimento per molte discipline invernali (vedi molte tappe coppa del mondo di sci) e dove nascono molti campioni, primo fra tutti Giorgio Rocca.

I tanti chilometri di ciclabile offrono variegate possibilità per gli allenamenti di noi podisti; non manca poi la presenza di tanti ciclisti che si divertono a scalare i vari passi Forcola e Bernina…

Da anni gli atleti italiani vengono qui in stage, trovando in Livigno comodità logistica e tanta tranquillità: luogo perfetto all’interno dei confini Italiani!

In questo periodo la nazionale azzurra di marcia, capitanata dal c.t. Damilano si sta preparando per i Giochi Olimpici. Qui il giovane vice campione del mondo Alex Schwarzer e i suoi compagni De Luca e Cafagna con la fiamma gialla Elisa Rigando macinano chilometri su chilometri per le loro 20 e 50 in proiezione Pechino.

Il raduno terminerà oggi 13 c.m. e li rivedremo in gara a Pechino.

Il movimento della marcia italiano è sempre stato di ottimo livello, ora con Alex e  Brugnetti abbiamo di che sperare per una buona prestazione olimpica…

Io mi sono rifugiato qui per il mio solito “piccolo” problema di allergie e con me ci sono Giovanni Ruggiero e Deborah Toniolo, direi che entrambi stanno recuperando molto bene dopo qualche acciacco fisico che li ha tenuti lontani dalle competizioni; adesso infatti stanno alla grande e hanno ripreso totalmente  i loro allenamenti.

Da www.trackandfielchannel.net di Giovanni Certomà

Per lungo tempo i rappresentanti dell’atletica italiana hanno poco curato la promozione della propria attività ed immagine, passando quasi inosservati o comunque, dopo il momento di gloria dimenticati. La tendenza pare invertirsi ed in una realtà mediatica come quella italiana, dove poco spazio si dà a questo sport , auto promuoversi è diventato veramente determinante, un modo per cercare di comunicare, condividere con i tanti appassionati che hanno la possibilità di seguire le gesta del proprio beniamino. Internet è la via che alcuni esponenti dell’atletica italiana hanno individuato come mezzo in grado di raggiungere l’obiettivo. Ed ecco prendere vita i siti personali di Stefano Baldini, Bruna Genovese, oppure il sito ”cooperativo” http://www.maratoneti.com, di Baldini, Caimmi, Andriani. Da circa un mese il web si è arricchito di un nuovo personal web – site, semplice, lineare ed ancora in fase di sviluppo, si tratta di quello della maratoneta azzurra Anna Incerti, allenata da Tommaso Ticali. L’idea del sito è del compagno di Anna Incerti, il mezzofondista della Fiamme Gialle, Stefano Scaini che, con il supporto tecnico dell’amico Alberto Stretti, appassionato di atletica e web design, all’inizio del 2008 sono ”illuminati sulla via di Damasco” e pensando alla Olimpiadi e alla partecipazione di Anna, decidono di seguire la fase pre – olimpica in questa maniera. L’idea del sito è stata particolarmente gradita dalla Incerti e dal suo personal trainer, Tommaso Ticali. Il sito ha la struttura del blog, in cui la maratoneta azzurra commenta le sue gare e i periodi di preparazione che sta effettuando in vista di Pechino. Non manca la sezione foto e quella multimedia, in cui sono e saranno inseriti filmati e prodotti audio. Scaini e Stretti che lo hanno realizzato e che lo gestiscono già preannunciano sviluppi, a breve infatti, per concretizzare al meglio la comunicazione tra l’azzurra di Pechino e i suoi sostenitori, sarà inserito un forum e poi altre novità ancora…basta cliccare su WWW.ANNAINCERTI.NET per verificare.

Il Fisioterapista

Lello
Lello

 

 

Ormai tutti sanno quanto possa essere fondamentale la figura del fisioterapista per un atleta soprattutto per professionisti sottoposti ad allenamenti  fisicamente logoranti.

Per i nostri maratoneti le condizioni sono anche peggiori: due sedute quotidiane con un chilometraggio dai 200 ai 260 settimanali per un ciclo di lavoro di due mesi…

In un appuntamento, come possono essere le Olimpiadi, lo stretching con operatore, lo scarico e le manipolazioni fanno si che la “macchina atleta” si renda efficiente e sicura contro possibili infortuni.

Raffaele Callea, pugliese di nascita, ma oramai uomo di mondo, è il fisioterapista dei maratoneti. Lavora da quattro anni per la FIDAL  e inizialmente dalle sue mani sono passati tutti i migliori, come i decatleti, pesisti, velocisti ed infine i mezzofondisti specializzandosi nei maratoneti, seguendo il campione olimpico Baldini nei suoi stage da circa due anni.

Lello è papà di due splendide bambine di 6 e 9, Arianna e Caterina  ed è spostato con Romina. Da anni pratica anche  l’attività podistica puntando ora alle prossime maratone invernali dove, dice, vuole abbassare nuovamente il suo limite di 3h45’ fatto alla sua prima uscita sulla distanza.

Lello è importante nella preparazione di Anna come Daniele Buscemi, il fisioterapista che la segue in Sicilia. Entrambi fanno parte di uno staff che rende controllata l’attività della nostra campionessa.

Buon massaggio.

St. Moritz 6 luglio 2008

E’ iniziato da due giorni il raduno della squadra olimpica nella Svizzera di St. Moritz.

All’appello ora ci sono Anna ed fisioterapista maratoneta Raffaele Callea (Lello) ma da oggi la squadra prenderà forma con l’arrivo di Stefano Baldini, Ottavio Andriani, Ruggero Pertile che arriveranno in serata, assieme al  tecnico di Anna, il prof. Ticali, fondamentale in questo periodo di stage delicato ed impegnativo.

Come sempre questo posto ha la capacità di creare un ambiente ideale per i maratoneti e per gli atleti in genere, grazie alla bellezza dei suoi ambienti e dei tracciati d’allenamento.

Infatti molti atleti si stanno preparando in questi posti, come molti marciatori (oggi abbiamo visto il campione mondiale della 50km Natan Deaks e la campionessa olimpica della 20km) e la nazionale Ucraina (la Kalovics e Matviciuk, conoscenze italiane) e altri atleti che magari, vedendoli incappucciati sotto la pioggia, non si riescono a riconoscere.

Infatti, purtroppo, la giornata di ieri non è stata ottimale per gli allenamenti,  è piovuto e anche Anna ha dovuto farsi  un fondo di due ore sotto un bel po’ d’acqua.

1000 Accessi!!!!!!

Sono proprio contenta!!!Tutto era nato quasi per gioco…ma adesso sta diventando un’avventura abbastanza seria….e tanti sono i progetti in cantiere per il prossimo mese!!!Mai avrei immaginato di raggiungere in cosi breve tempo il muro dei 1000 accessi….Grazie mille a tutti per aver consultato il mio sito!!!Lasciatemi fare un particolare ringraziamento al mio fidanzato Stefano Scaini ed al nostro amico Alberto che si stanno occupando della gestione del sito e stanno portando avanti le tante idee che abbiamo in mente…Grazie ancora!!!

Anna

Anna Incerti Regina di Roma!!

Fortuna voleva che per la Incerti la mezza maratona di Roma fosse solo una tappa di passaggio!!!Sin dai primi metri l’atleta siciliana ha condotto la gara in testa dimostrando il solito carattere , ma soprattutto la propria capacità di gestione nelle gare che contano.

Subito dopo il via si è formato un gruppo a tre con Incerti ,Kalovics e Peretti (Cover) che già dal 4°km hanno però cominciato a perdere metri dalla portacolori delle Fiamme Azzurre grazie al forcing di quest’ultima e alle salite di un percorso impegnativo, ma alquanto spettacolare.

La scelta di gareggiare in una mezzamaratona è stata esplicitamente dettata dal tecnico Tommaso Ticali che, visto il periodo e visti i primi cicli d’allenamento fatti in altura,ha preferito far gareggiare Anna in condizioni di carico, per testare le risposte fisiche che questa avrebbe avuto.

Ticali, presente alla gara, si è detto entusiasta del test per la facilità di corsa in un percorso non veloce e impegnativo muscolarmente.

L’obiettivo primario di Anna rimane quello di ottenere a Pechino un risultato soddisfacente, e tutta la marcia di avvicinamento sarà in riferimento a questo.In tale ottica, Anna riesce a dimostrare competitività, senza puntare a facili remunerazioni che potrebbe ottenere nel competere in più gare.

Ora l’atleta azzurra ripartirà per uno stage a St. Moritz in compagnia della nazionale di maratona sotto la supervisione del prof. Gigliotti e dell’allenatore Ticali; verso fine luglio, l’atleta siciliana testerà la propria condizione un ultima volta prima di partire alla volta di Pechino.

 

Classifica donne

1)Anna Incerti (Fiamme Azzurre) 1:13.09   

2)Melissa Peretti (Cover Sportiva) 1:15.35  

3)Aniko Kalovics (Cover) 1:18.14 

PREDAZZO 20 giugno 2008

E’ iniziato da una settimana il raduno nella località Trentina della Val di Fiemme.

La temperatura è ideale per le sedute d’allenamento che due mesi dalle Olimpiadi cominciano ad avvicinarsi sullo specifico per la distanza dei 42.195m.

Fortunatamente c’è anche un bel gruppo d’ allenamento, partendo dal mio fidanzato Stefano Scaini (qui per ripararsi dalle allergie) e dai suoi compagni di squadra Floriani, Perrone e Caliandro seguiti da Lorenzo Cannata, Marangi e Angela Rinicella visionati dal loro tecnico Cecchini.

I percorsi d’allenamento della valle non sono facili ma sicuramente daranno i loro frutti, visto il lavoro muscolare che sto facendo… ma è garantito un bellissimo panorama che in queste splendide località accompagna le nostre sedute d’allenamento.

A fine mese gareggerò alla Mezzamaratona notturna di Roma, ma sarà solo una tappa agonistica di passaggio che vedrà solo una messa a punto delle mie condizioni fisiche, in vista del trasferimento al raduno della squadra Olimpica per la maratona  a St. Moritz per il mese di luglio, capitana da Stefano Baldini, sotto le supervisioni di Gigliotti e del mio allenatore Tommaso Ticali.

Mi aspettano molti chilometri!

Aspettando Pechino, il sogno si chiama Anna Incerti

Festa per l´atleta di Bagheria reduce dalla vittoria del terzo titolo italiano.

Il 17 agosto la gara più attesa: la maratona olimpica

 

 Jeans e maglietta nera, occhi lucid90011.it - Aspettando Pechino, il sogno si chiama Anna Incertii per l´emozione, sorriso sulle labbra. Anna Incerti è la classica ragazza della porta accanto, capace di stupirsi per le piccole cose e non lasciarsi trascinare mai dai tanti successi che, passo dopo passo, l´hanno portata da Bagheria alle Olimpiadi di Pechino. Di ritorno da Atripalda (AV) dove ha vinto il suo terzo titolo italiano, Anna ha trovato ad accoglierla alcuni sostenitori e gli amici dell´Atletica Bagheria, compagni di tanti allenamenti, accorsi in un locale di Aspra per stringersi attorno alla “loro” campionessa. Una festa a sorpresa (riuscita), organizzata dall´allenatore di sempre Tommaso Ticali con la complicità del compagno della Incerti, l´atleta Stefano Scaini.

“Quando un atleta inizia la sua carriera ha solo un sogno: partecipare alle Olimpiadi. Il sogno di Anna si è avverato, comunque vada lei ha già vinto”. Parole ineccepibili, pronunciate da Bartolo Vultaggio, consigliere nazionale della federazione italiana di atletica leggera, mentre consegnava alla Incerti il trofeo vinto in Campania qualche giorno fa. Lei, timida e ancora stupita per la sorpresa, ha risposto a modo suo, con quel sorriso che sembra ringraziare il mondo per averle offerto la grande occasione.

“Sto bene – risponde Anna Incerti quando chiediamo informazioni sul suo stato di forma – sto crescendo atleticamente. Non ho ancora la tensione necessaria per una gara così importante, ma quella arriverà con il passare dei giorni”. E´ vero, mancano ancora più due mesi, ma è pur sempre la maratona olimpica. “Da ragazzina era un sogno, un traguardo irrealizzabile. Dopo la prima maratona, cinque anni fa a Firenze, ho iniziato a pensarci seriamente”.
Fino ad arrivare alla bella prestazione ai mondiali di Osaka dello scorso anno in cui ha staccato il biglietto per Pechino. Adesso c´è da migliorare quel già buono 17esimo posto. “Partecipare è già un sogno – dice – spero davvero di arrivare il più avanti possibile, ma dovrò vedermela con le più forti atlete al mondo nella maratona, dei veri e propri mostri”.

Lo scorso anno disse di avere condotto una gara troppo prudente, tagliando il traguardo con ancora tante energie in corpo. “E´ vero – afferma – adesso sarò più preparata. Ma ogni maratona è una storia a sé, molto dipenderà da come si evolverà la gara”. Sembra ormai certo, intanto, il forfait di Paula Radcliffe, atleta britannica primatista del mondo e considerata la favorita. Anna non lo dice, non c´è voglia né bisogno di creare aspettative, ma sognare non costa nulla: l´obiettivo sono le prime dieci posizioni, poi…

A frenare ci pensa Tommaso Ticali, l´allenatore che segue la Incerti fin da ragazzina e che lei non perde occasione per ringraziare. “Esserci è già importante – dice Ticali – Il risultato dello scorso anno in Giappone si può migliorare molto, ma ci saranno però tante atlete fortissime con cui fare i conti, prime fra tutte le cinesi”. Chiediamo un paragone tra Anna Incerti e Massimo Vincenzo Modica, altro maratonera allenato da Ticali capace di vincere l´argento ai mondiali di Siviglia nel 1999. “Massimo è un atleta d´acciaio, a volte anche troppo spavaldo, un talento costruito nel tempo in pista e in strada; Anna è invece molto più timida e titubante, un po´ fragile fisicamente. Ma il suo è un talento puro, straordinario, che si notava anche quando era giovanissima”.

Immancabile a fine serata la torta con i cinque cerchi olimpici, servita al tavolo proprio mentre alcuni amici iniziavano a gettare le basi delle iniziative per la notte della gara a Bagheria: maxischermo in piazza S.Sepolcro, show e spaghettata aspettando il risultato da Pechino. Tutto, ovviamente, da organizzare e definire con calma nelle prossime settimane. Per la Incerti, invece, ci sarà tempo solo per qualche altro giorno di allenamento a Bagheria prima di partire per una serie di stage preparatori: dal 14 al 24 giugno a Predazzo (TN), dal 3 al 26 luglio a St Moritz, in Svizzera, a 1.400 metri di altitudine, poi ancora qualche giorno a casa prima della partenza per la Cina, prevista per il 9 agosto. A quel punto sarà davvero tutto pronto: alle 7.30 del 17 agosto (1.30 di notte in Italia) la maratona partirà dalla storica piazza Tienanmen. Più di due ore d´odissea per quella che, comunque andrà, sarà una gara da sogno.

www.90011.it
Giusto Ricupati

Festeggiamenti per Pechino

Ieri 10giugno presso Aspra (Pa) paese natale di Anna, amici ed appassionati hanno affettuosamente regalato alla nostra campionessa una serata indimenticabile  per festeggiare l’ennesimo titolo italiano e la convocazione ufficiale ai Giochi Olimpici di Pechino.La festa è stata programmata alla totale insaputa di Anna dall’allenatore Tommaso Ticali,infatti l’effetto sorpresa è stato garantito.La serata terminata con appuntamento alla notte del 16agosto per seguire calorosamente l’avventura olimpica della nostra campionessa siciliana italiana.

CAMPIONATI ITALIANI DI MEZZA

 

di Maurizio Leone

Ad Atripalda in provincia di Avellino, si sono svolti questa mattina i campionati italiani di mezza maratona, validi per l’assegnazione del titolo assoluto e di quello di società di corsa su strada. La kermesse irpina caratterizzata dal caldo intenso e da un percorso estremamente impegnativo, ricco di saliscendi, che ha messo a dura prova i numerosi partecipanti, ha visto il trionfo del keniano Salomon Rotich tesserato per la Violetta Club Lamezia, sodalizio calabrese, che ha concluso la prova in 1h 05″ 10; e tra gli italiani quello di Federico Simionato (Aeronautica), e di Anna Incerti (FFAA).

L’aviere piemontese, 2h15’58” di personale in maratona, al suo primo titolo italiano con il tempo di 1h 05’35”, ha corso una gara giudiziosa, gestendo al meglio le difficoltà del percorso, del caldo e degli avversari, tra i più attivi: il bergamasco Bourifa (Val Brembana), l’altro aviere Bona, l’esperto carabiniere Bennici, e Fabio Mascheroni (Corradini Rubiera), insieme ad un nutrito gruppo di keniani tesserati per team italiani, con il solito Philimon Kipkering (Atletica Gonnesa), Rugut, ed Henry Rutto Kiplagat. Il momento decisivo intorno al dodicesimo chilometro, quando Simionato resistendo ad una serie di strappi degli avversari, ha rotto gli indugi scremando il gruppo per involarsi verso la vittoria: “Sapevo di stare bene, dopo un inverno difficile – dice Simionato-  oggi è stata dura, ma alla fine gli sforzi sono stati premiati. Le sensazioni erano buone, e questo titolo mi ripaga dei tanti momenti difficili attraversati in passato, e mi da fiducia verso la prossima maratona autunnale, che dovrebbe essere quella di Carpi, valida come campionato mondiale militare”.
Il bergamasco Migidio Bourifa, miglior maratoneta italiano del momento, giungeva secondo degli italiani con 65’55”, e terzo nella classifica generale, davanti a al Keniano Rugut, ad Henry Rutto Kiplagat, a Francesco Bona, Philimon Kipkering, Francesco Bennici e Fabio Mascheroni.
Nelle donne Anna Incerti ha dimostrato di meritare pienamente la convocazione olimpica: la siciliana si è aggiudicata il titolo tricolore, correndo con grande autorità, e duellando con avversarie come le marocchine Ejaffini e Ghizslane, e contro la sempreverde Gloria Marconi (Corradini Rubiera), e Renate Rungger (Forestale). Il tempo finale di 1’13’57”, ottenuto con un ottima progressione negli ultimi chilometri, dimostra che gli infortuni che hanno minato fino ad oggi la stagione della Incerti, sono alle spalle, e che l’atleta tesserata per le Fiamme Azzurre è pronta finalmente ad affrontare al meglio la preparazione verso la maratona olimpica di Pechino, che potrebbe vederla protagonista.
Per concludere, ricordo che al momento non sono state rese note le classifiche ufficiali, più avanti in presenza di queste, saremo in grado di aggiornare l’articolo, per offrire agli utenti un servizio ancora migliore.